Conferenza “Il segno sotto la natura” – Iași

 

Il 9 aprile 2025, presso l’Università “Alexandru Ioan Cuza” di Iași, nell’Aula Magna “Mihai Eminescu”, si è tenuta la conferenza “Semnul sub Naturii” (Il segno sotto la natura), un evento dedicato all’esplorazione dei temi dell’ambiente, della sostenibilità e dell’adattamento ecologico, organizzato dalla Fondazione Fraternitatea, su iniziativa e con il sostegno dell’Associazione Grande Loggia Nazionale di Romania.

La conferenza ha riunito esperti di settori complementari – ricerca scientifica, economia circolare, ingegneria ambientale, biologia e scienze marine – offrendo ai partecipanti una visione ampia delle sfide attuali legate al rapporto tra uomo, tecnologia e natura.

L’evento è stato aperto dal sig. Cătălin Tohăneanu, presidente dell’Associazione Grande Loggia Nazionale di Romania, che ha sottolineato l’importanza della responsabilità collettiva nei confronti dell’ambiente e la necessità di un dialogo onesto tra scienza, società e valori etici, in un contesto globale caratterizzato da cambiamenti accelerati.

Durante la conferenza, Ionuț Georgescu, CEO di FEPRA Romania, ha presentato il ruolo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale come fattori essenziali per lo sviluppo dell’economia verde del futuro, oltre a una visione aggiornata dell’economia circolare nel 2025. Il suo intervento ha evidenziato il legame tra innovazione, efficienza e sostenibilità.

Un altro tema importante è stato quello della problematica idrica a livello globale, affrontato dal dott. ing. Nicolae Marcoie e dal prof. Dan Pădure, dell’Università Tecnica “Gheorghe Asachi” di Iași. La presentazione ha messo in primo piano le tensioni geopolitiche e le sfide tecniche generate dall’accesso alle risorse idriche, sottolineando l’importanza di una gestione responsabile e sostenibile.

La prospettiva delle scienze marine è stata offerta dalla signora Adela Dumitrașcu, oceanografa e ricercatrice scientifica, che ha parlato della ricerca nelle regioni polari, della resilienza degli ecosistemi e dei segnali sempre più chiari trasmessi da queste zone sensibili del pianeta.

La conferenza ha incluso anche un intervento del prof. dr. Ștefan Zamfirescu, della Facoltà di Biologia dell’Università “Alexandru Ioan Cuza” di Iași, dedicato alla biodiversità e alla protezione degli ecosistemi, sottolineando la necessità di un equilibrio tra sviluppo e conservazione.

Infine, il sig. Andrei Furtună ha proposto un esercizio di sensibilizzazione e responsabilizzazione, invitando i partecipanti a riflettere sul ruolo individuale e collettivo nei confronti della natura e dell’ambiente in cui viviamo.

L’evento si è concluso con una sessione di domande e risposte che ha facilitato il dialogo diretto tra gli ospiti e il pubblico, rafforzando l’idea che le soluzioni sostenibili si costruiscono attraverso la conoscenza, la cooperazione e l’impegno.

Con la conferenza “Il segno sotto la Natura”, l’Associazione Grande Loggia Nazionale di Romania ribadisce il proprio impegno a sostenere iniziative educative e culturali che contribuiscono a una comprensione più profonda delle sfide contemporanee e alla formazione di una coscienza responsabile nei confronti del futuro.