La dodicesima edizione dei Premi MLNR

 

Il Teatro Nazionale Rumeno

Una celebrazione dell’eccellenza rumena all’Ateneo Rumeno

La dodicesima edizione dei Premi della Grande Loggia Nazionale Rumena (MLNR) è stata una celebrazione dell’eccellenza rumena e una riaffermazione del nostro impegno nei confronti dei valori autentici che definiscono il progresso di una società basata sul merito, l’istruzione e lo spirito creativo. Ospitato nella fastosa cornice dell’Ateneo Rumeno, l’evento ha riunito le élite del mondo accademico, culturale e istituzionale, in un momento di riconoscimento e riverenza verso coloro che plasmano con pazienza e lungimiranza il futuro della Romania.

Tra gli ospiti illustri figuravano membri dell’Accademia Romena, ministri della Cultura e dell’Istruzione, rettori delle dodici università partner e altre personalità di spicco della vita pubblica rumena.

All’apertura della serata, l’accademico Ioan-Aurel Pop, presidente dell’Accademia Romena, ha tenuto un discorso appassionato, chiedendo di coltivare e celebrare il valore autentico nello spazio rumeno:
“L’Accademia Romena è un’istituzione unica. Promuove, onora e celebra l’eccellenza scientifica, la creazione culturale e artistica al più alto livello. È la più alta istituzione di riconoscimento della ricerca in Romania. Per questo motivo, abbiamo aderito con gioia a questa iniziativa, insieme alla Grande Loggia Nazionale di Romania, al Ministero dell’Istruzione e al Ministero della Cultura, per assegnare questi premi che mettono in luce il valore intramontabile della nostra società, quel valore che attraversa i decenni e i secoli”.

È seguito il messaggio del Gran Maestro della MLNR, Cătălin Tohăneanu, che ha sottolineato il ruolo di questo evento nel sostenere le élite rumene:
“Questo Gala non è solo un atto di riconoscimento. È l’espressione di una profonda convinzione: che le autentiche élite della Romania meritano di essere visibili, sostenute e promosse, perché rappresentano la direzione, la verticalità e la sostanza di un progetto nazionale coerente e sostenibile”.

Premi e vincitori

In un contesto solenne, accompagnato musicalmente dall’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest, diretta dal maestro Daniel Jinga, e dal Coro dell’Opera Nazionale, insieme al tenore Teodor Ilincăi e al mezzosoprano Adelina Maria Cociobanu, sono stati assegnati sette premi, ciascuno dei quali porta il nome di una grande personalità che ha plasmato il destino della nostra nazione:

Premio Grigore Moisil per le scienze esatte:
Dr. Lucian Beznea – per i suoi contributi fondamentali alla teoria delle probabilità e all’analisi funzionale.

Premio Henri Coandă per le scienze applicate:
Prof. dr. ing. Dragoș Axinte – per i contributi innovativi nel campo dell’ingegneria meccanica e della robotica applicata.

Premio Carol Davila per la medicina:
Prof.ssa Simona Olimpia Dima – per la sua straordinaria attività nella ricerca genomica.

Premio Eugeniu Carada per l’economia:
Prof. univ. dr. ec. ing. Ionuț Purica – per il suo lavoro dedicato ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità.

Premio Spiru Haret per l’istruzione, l’ambiente e l’IT:
Prof. Romiță Iucu – per le riforme nell’istruzione superiore e la digitalizzazione dell’istruzione.

Premio Constantin Brâncuși per l’arte e la cultura:
Cristian Măcelaru – direttore d’orchestra internazionale e ambasciatore culturale della Romania.

Premio Nicolae Titulescu per la diplomazia e le scienze politiche:
Cătălin Predoiu – per il successo diplomatico ottenuto con l’adesione della Romania allo spazio Schengen.

Ogni vincitore ha ricevuto un premio di 10.000 euro, come riconoscimento del loro eccezionale contributo alla costruzione di una Romania moderna e rispettata.

Questo Gala non sarebbe stato possibile senza il sostegno incondizionato dei membri del MLNR e dei partner mediatici e istituzionali. Un ringraziamento speciale va all’avvocato Remus Borza, ideatore e anima di questo progetto, per la sua visione, perseveranza e dedizione senza riserve.

La Romania dispone di risorse intellettuali, morali e creative straordinarie. È nostro dovere collettivo riconoscerle, onorarle e sostenerle con rispetto, pazienza e fiducia. Il gala MLNR è la prova che ciò non solo è possibile, ma anche profondamente necessario.